Martedì scorso, presa di posizione dei calciatori della squadra apuana, terz’ultima nel girone “A” di Eccellenza toscana che hanno rifiutato di allenarsi. Rimborsi non pagati, carenza di impianti per gli allenamenti ed incertezza sulla continuazione del campionato sono le motivazioni ufficiose della presa di posizione, ufficiose perchè ad una nostra richiesta di dichiarazioni ufficiali del capitano della squadra Michael Buffa, ci è stato richiesto di non domandare niente perchè “è un momento delicato”. Martedì c’è stato un confronto con quello che era il vice-presidente della società, Luigi Gerini. Il giorno dopo, a seguito di un incontro con i tifosi, i giocatori della Massese si sono allenati ma nel frattempo aveva già rescisso l’ennesimo giocatore della stagione: Emanuele Maffei che probabilmente si accaserà sempre in Eccellenza ma nel girone “B” e sembrava volesse andarsene, al Poggibonsi anche Andrea Caponi che in serata, sembra avesse accondisceso alle richieste dei supporters bianconeri ed abvbia congelato il trasferimento fino a domenica. Visto che oggi, venerdì, nel tardo pomeriggio, pare che, degli acquirenti probabilmente originari di Firenze o dintorni, disposti a rilevare la Massese, incontreranno esponenti dell’amministrazione comunale o addirittura il sindaco, forse per avere rassicurazione sulla disponibilità di impianti idonei e sufficienti a mandare avanti l’attività di una società sportiva. Domani, si potranno avere più notizie su quello che partorirà questo incontro. Intanto in questo marasma societario, la squadra si troverà ad affrontare la trasferta di Cenaia potendo contare solo sulle proprie forze dato che, molto probabilmente, i giocatori dovranno utilizzare le loro auto per raggiungere il “Favilli-Pennati” di Crespina-Lorenzana.
Fortunale sulla Massese: ora la palla passa in mano all’amministrazione comunale.
Gerini lascia e onorerà i debiti solo fino al 30 di novembre.
